Un po’ di Storia …
Sono i primissimi anni della ricostruzione, la seconda guerra mondiale è appena terminata lasciando dietro di sé lacrime e povertà anche in Valle d’Aosta. Dopo il ventennio fascista che lo aveva impedito, la gente ritorna a riunirsi, ma i luoghi idonei sono pochi.
L’unica opportunità proviene dalla “COGNE” ora C.A.S. Cogne Acciai Speciali, tutt’ora l’unica industria siderurgica valdostana che, per storiche ragioni di reale interesse delle parti belligeranti, è risparmiata dalla prepotenza bellica. Al termine del grande conflitto, vi lavorano circa cinquemila operai e contribuisce a sostenere l’economia di altrettante famiglie, per lo più meridionali e venete, oltre a sorreggere una Regione di montagna che propende da una modesta agricoltura e dall’allevamento dei bovini ed ovini.
E’ il momento in cui la gente ha il forte desiderio di riunirsi liberamente, di ritrovarsi nel tempo libero in un luogo ove svolgere spensierate attività, forse anche per gioire dello scampato pericolo e dalle ristrettezze della grande guerra. Soldi non ce ne sono, allora anche per quelle attività sportive o culturali è necessario aggregarsi con altre persone e costituire dei Circoli, meglio se “sponsorizzati”.
La Cogne interviene economicamente e contribuisce allo sviluppo del C.R.A.L. - il Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori, quello che è ora il rinnovato C.C.S. Cogne ossia il Circolo Culturale Sportivo Cogne di Aosta, che da sempre sostiene diversificate sezioni (atletica leggera - ballo – bigliardo – filatelica – fotografica – pallacanestro – pallavolo - ecc. ecc.). Fra queste, nel 1946 nasce il “MOTO CLUB - CRAL COGNE AOSTA”, menzionata come Sezione Sportiva del Centro Sportivo Culturale Cogne. Purtroppo, non è stato possibile ritrovare il primo Statuto, ma l’esemplare più storico esistente è quello modificato dall’assemblea dei soci avvenuta il 13 febbraio 1977. Da questo documento emerge che esisteva anche un “vessillo”, descritto: “il colore sociale della Società è il verde … inaugurato il 7 aprile 1957 … che espone nelle manifestazioni sportive”.
Il sodalizio, dal 1948 è affiliato al C.O.N.I. - Comitato Olimpico Nazionale Italiano ed alla F.M.I. - Federazione Motociclistica Italiana e dopo 50 anni, il 30 giungo 1998, viene completamente modificato lo Statuto e si perde l’uso del vessillo. A seguito di approvazione dell’assemblea avvenuta il 20 aprile 2006 presso la “Sala Scacchi” del C.C.S. Cogne, trasforma il proprio nome in Moto Club delle Alpi, occasione nella quale è approvato anche il nuovo logo tutt’ora vigente. Dal 23 agosto 2007, il Moto Club delle Alpi, a causa dei costi di gestione ritenuti eccessivi, si dissocia dal C.C.S. Cogne.
In bella calligrafia riportata sul registro delle riunioni scritta, emerge la prima data utile: il 20 novembre 1986, dove il Presidente è DE BIAGI Massimiliano ed il Segretario – Cassiere è MIAZZO Ferruccio, quest’ultimo sebbene ottantenne è una persona davvero tenace e sempre presente, tanto è vero che nell’ultima seduta elettiva è nominato Revisore dei Conti. Il DE BIAGI Massimiliano, è rieletto il 28 novembre 1993 e prosegue il suo incarico fino al 26 novembre 1997 a seguito di dimissioni; per acclamazione dell’assemblea, subentra BORDANO Adriano che prosegue egregiamente il suo ininterrotto mandato e, benché invitato a continuare il suo incarico, anche da RAMBELLI Domenico suo precursore, decide di non candidarsi per le ultime elezioni svolte il 16 novembre 2008; RAMBELLI, con elezioni straordinarie è riconfermato il 13 dicembre 2009.
In questa sede, un plauso meritorio va ulteriormente a tutte quelle persone non solo del direttivo, ma anche ai semplici soci, che in tutti questi anni hanno creato la continuità e lo sviluppo di questa associazione. Persone che continuano ad essere presenti alla vita sociale, mantenendo ininterrotta e giovane la passione per la moto ed il mondo motociclistico. Loro, sono lo “zoccolo duro e le colonne portanti di questo sodalizio” e, soprattutto per le loro qualità umane, meritano in questa sede un posto d’onore (nell’ordine alfabetico): BOASSO Aurelio - BORDANO Adriano - CARRARA Attilio - DE BIAGI Otello - DE GUIO Gianpaolo - DI NICUOLO Paolo - LUCCHIN Franco - MANELLA Carlo - MASIERO Mario - PIVOT Giorgio - TORCHIA Egidio - TRESCA Riccardo e TREU Mario.
Oggi, come allora, sono state ideate continue manifestazioni, tra le più importanti: il Motoraduno Internazionale delle Alpi, fiore all’occhiello – il Moto Rally des Trois Pays, accordo con gli amici elvetici e francesi, che annualmente è riproposta a rotazione - la MotoFestassa del Moto Club Cervino, da noi sostenuta ultimamente nonchè l’ideazione del Progetto Moto Sicura, per avvicinare i giovani al mondo della moto in totale sicurezza.
Nel gennaio 2009, sono nate le Sezioni: Minimoto (per i bambini dai tre anni in su), Motocross e Pista (per gli appassionati della velocità in pista). Da ultimo, il vigente Direttivo sostiene la proposta del Coordinatore Regionale Valle d’Aosta della F.M.I., nella persona di ENRIORE Paolo, espressa e presentata alle Autorità competenti, richiedente l’individuazione e la creazione di un’area valdostana destinata al “fuoristrada”.
Voi, ora vi chiederete: "E .... per il 2010 ?" ...








